<p align="center">per ricordare un grandissimo attore,che ha fatto sognare tante ragazze!</p>
Dopo una lunga lotta contro un tumore pancreatico è scomparso Patrick Swayze.
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La morte di un mito americano Era entrato nell'olimpo hollywoodiano con film come Dirty Dancing e Ghost, ma aveva preso parte a pellicole più importanti come Point Break e A Wong Foo. Patrick Swayze era dal 2008 malato di tumore e si era sottoposto a diversi cicli di chemioterapia, dimostrando nei mesi grande tenacia e forte attaccamento alla vita. Sempre accanto alla moglie Lisa Niemi, Patrick ha combattuto fino alla fine mostrandosi in pubblico sorridente e ottimista. È morto a Los Angeles nella notte del 14 settembre.
ARTICOLO DI CHIARA POLI,CONSIGLIATO DA XANDY
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Speciale – Omaggio a Patrick Swayze Categorie: Deep&Specials, fox Facebook MySpace Wikio OKnotizie Digg del.icio.us
Dagli Usa arriva la triste notizia della morte dell’attore, sconfitto dalla malattia dopo una coraggiosa battaglia
Il 2009 rimarrà tristemente legato ai miei ricordi anche per la scomparsa di tanti personaggi che ho amato per tanti anni, e dei quali ho dovuto scrivere un ricordo che, con tanta amarezza, si è portato via un pezzo della mia infanzia e della mia adolescenza. Dopo Karl Malden, Farrah Fawcett, Micheal Jackson, Andy Hallett e Mike Bongiorno, un altro personaggio che ha fatto compagnia a me e a milioni di altre persone ci ha lasciati. E mi ha costretta a fronteggiare l’unico lato spiacevole del mio lavoro: dover scrivere un ricordo di qualcuno che magari non ho mai conosciuto di persona, ma che in qualche modo ha ugualmente fatto parte della mia vita. Come in questo caso.
Non c’è appassionato di cinema che non lo abbia amato mentre battibeccava con Whoopi Goldberg e si prendeva cura di Demi Moore in Ghost, o che non lo abbia guardato con quel misto di timore e ammirazione scatenato dal suo bad boy in Point Break. E non esiste donna della mia età che non lo abbia contemplato volteggiare sulla pista in Dirty Dancing, commuovendosi mentre lo sentiva dire “Nessuno può mettere Baby in un angolo”.
Ma all’angolo, malauguratamente, ci era finito lui, e da diverso tempo. Costretto nell’angolo dal cancro che lo ha impegnato in una lunga e coraggiosa battaglia dalla quale, purtroppo, è uscito sconfitto. Patrick Swayze se n’è andato… Ma i gesti e le parole che lo hanno trasformato in un’icona del cinema (che da pochissimo era tornata anche al piccolo schermo) rimarranno per sempre.
Io lo ricordo soprattutto per un film, I ragazzi della 56° strada. Un teen cult di Coppola infarcito di giovani, future star (Matt Dillon, Rob Lowe, Ralph Macchio, Tom Cruise…). Ho visto quel film decine di volte. Con la mia amica Manuela, da ragazzine, ci armavamo di patatine, bibite e fazzoletti di carta e guardavamo un film che conoscevamo a memoria ma per il quale – ogni singola volta – le lacrime si sprecavano come fosse una prima visione.
Patrick Swazye aveva compiuto 57 anni lo scorso 18 agosto. Da due anni lottava contro il cancro, che lo aveva debilitato ma non al punto di rinunciare a nuove, avvincenti sfide lavorative. Come quella che lo vedeva protagonista di The Beast nel ruolo di un agente dell’FBI che addestrava, senza troppi convenevoli, il suo nuovo partner… Senza sapere che il giovane aveva il compito di indagare su di lui. Il soggetto della serie gli era piaciuto tanto che l’aveva scelta per tornare in tv, dopo i lontani esordi di M.A.S.H. (comparve in un episodio all’inizio della sua carriera), dopo la partecipazione a North and South e dopo la memorabile comparsata in Whoopi, la sitcom della sua amica Whoopi Goldberg.
Originario del Texas, Patrick Swayze iniziò a danzare da piccolo grazie alla madre, coreografa e proprietaria di una scuola di ballo a Houston. Dopo la parte da protagonista in Grease sui palcoscenici di Broadway e diverse coreografie per cinema e teatro, Patrick era riuscito a passare davanti alla cinepresa… E non l’aveva più lasciata. La sua carriera, costellata di tanti successi (i già citati Ghost, Dirty Dancing, Point Break e I ragazzi della 56° strada, ai quali si aggiungono Donnie Darko, La città della gioia, Alba rossa, Il duro del Road House…), ci ha regalato tante emozioni. Perfino “inconsapevoli”: sapevate, ad esempio, che era uno dei ballerini in Staying Alive?
Dal 1975 Patrick Swayze era sposato con Lisa Niemi, che aveva conosciuto a diciannove anni quando lei si era iscritta alla scuola di danza di sua madre. Nonostante il grande successo e la fama di sex symbol che lo aveva accompagnato all’inizio degli anni ’90, Patrick Swayze non si era montato la testa. Aveva rifiutato diversi milioni di dollari offerti per riprendere il ruolo di Johnny Castle e girare il sequel di Dirty Dancing. Era rimasto vicino a sua moglie, cercando di tenersi lontano dai riflettori nella vita privata. Ciononostante, per un certo periodo si ritrovò incapace di gestire l’enorme fama e si rifugiò nell’alcol. Ne uscì a testa alta, disintossicandosi e dichiarando con molta onestà, in diverse interviste, che reputava la sua malattia al pancreas un segno dei suoi trascorsi da alcolista. Questo, però, non gli avrebbe impedito di combatterla: la vita per lui era un dono prezioso. Sapeva di essere stato fortunato e non vedeva la malattia come un segno di sfortuna: la vedeva come una nuova sfida della vita alla quale era tanto attaccato.
Patrick Swayze ha accettato quella sfida con grande coraggio, con dignità, con spirito di condivisione. Voleva che il mondo sapesse che la malattia colpisce chiunque, anche le star di Hollywood, e gli piaceva parlare con altre persone che combattevano la sua battaglia. Una battaglia dalla quale, comunque sia finita, non si può dire che sia uscito davvero sconfitto… Scritto il 15 settembre 2009 da Chiara Poli fonte...fox.it
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per Patrick io ci sono..ho preso uno dei banner per la firma e m'impegno per il forum..domani mando la nostra admin
Ascoltami. Sono vivo da un po' più di tempo di te, morto da molto di più... ho visto cose che non puoi immaginare e fatto cose che preferirei tu non immaginassi. Non ho esattamente la reputazione di essere un pensatore. Seguo il mio sangue che non va esattamente nella direzione del mio cervello quindi ho fatto molti errori, decisioni terribilmente sbagliate.
In oltre cento anni c'è solo una cosa di cui sono stato sicuro... te. Hey, guardami. Non ti sto chiedendo nulla, quando dico che ti amo non è perchè ti voglio o perchè non posso averti. Non ha niente a che fare con me. Amo quello che sei, quello che fai come vai avanti. Ho visto la tua gentilezza, e la tua forza. Ho visto il meglio e il peggio di te, e ho capito perfettamente ciò che sei. Sei un diavolo di donna. Sei l'unica, Buffy.
L'amore non è un fatto di cervello, è passione, passione che ti squarcia da dentro e ti fa fare quello che vuole. Io sarò pure schiavo della passione, ma almeno sono tanto uomo da ammetterlo.
Buffy: Sei uno stupido! Spike: Sono che cosa?! Buffy: Sei uno stupido. Uno stupido, testardo, orgoglioso. Spike: Sei uscita completamente fuori di senno? Buffy: Vedi questa? Potrebbe aiutarmi a combattere la mia battaglia. Potrebbe essere la chiave di tutto. E se ce l'ho tra le mani è grazie a te, grazie alla forza che mi hai dato ieri notte. Io sono stanca di stare sulla difensiva, di segnali strani e confusi, per queste cose ho Faith. Arriviamo alla verità subito, non so che cosa provavi la scorsa notte, ma io... Spike: Terrorizzato. Buffy: Di cosa? Spike: La notte scorsa è stata... mi sento un idiota, non posso dirlo. Buffy: Spike... Spike: È stata la notte più bella della mia vita. Non usare ciò che ti ho appena detto per prendermi in giro, non lo sopporterei. Forse per te non vuol dire molto, ma- Buffy: Ti ho appena detto di sì. Spike: Sì, sento che lo dici, ma... Sono vivo da un'eternità Buffy, ho fatto tutto, ho fatto cose con te che non so nemmeno descrivere, ma... non sono mai stato... vicino a nessuno. Tanto meno a te. Fino a ieri notte. Non ho fatto altro che stringerti e guardarti dormire, è stata la migliore notte della mia via. Quindi sì, sono... terrorizzato. Buffy: Non devi esserlo Spike. Spike: Eri lì con me? Buffy: Ero lì con te. Spike: Cosa vuol dire? Buffy: Non lo so, deve avere un significato? Spike: No, non adesso. Buffy: Magari... Spike: No, lasciamo stare. Buffy: D'accordo. Spike: Andiamo a fare gli eroi.
§La vertità nella leggenda. Il fantastico nella storia.§
«Se vieni al mondo sapendo di essere amato e lo lasci sapendo la stessa cosa, allora tutto ciò che nel frattempo è accaduto sarà valso la pena» Michael Jackson
Ascoltami. Sono vivo da un po' più di tempo di te, morto da molto di più... ho visto cose che non puoi immaginare e fatto cose che preferirei tu non immaginassi. Non ho esattamente la reputazione di essere un pensatore. Seguo il mio sangue che non va esattamente nella direzione del mio cervello quindi ho fatto molti errori, decisioni terribilmente sbagliate. In oltre cento anni c'è solo una cosa di cui sono stato sicuro... te. Hey, guardami. Non ti sto chiedendo nulla, quando dico che ti amo non è perchè ti voglio o perchè non posso averti. Non ha niente a che fare con me. Amo quello che sei, quello che fai come vai avanti. Ho visto la tua gentilezza, e la tua forza. Ho visto il meglio e il peggio di te, e ho capito perfettamente ciò che sei. Sei un diavolo di donna. Sei unica, Buffy.
The hardest thing you'll ever learn is just to love and be loved in return.
Tatiana doveva smettere di avere sentimenti. Doveva stringere i denti ancora di più. Perché non c'era più cibo. Non tremerò né indietreggerò, non abbasserò la testa. Troverò il modo di alzare gli occhi, di non lasciare entrare niente. Eccetto te, Alexander.
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He was my North, my South, me East and West, My working week and my Sunday rest, My noon, my midnight, my talk, my song; I thought that love would last for ever: I was wrong.
Cos'è l'amore? Moltiplicalo all' infinito portalo negli abissi dell'eternità e vedrai appena uno spiraglio di quello di cui parlo.